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Mancu li cani

[24/01/2020] LECCE

Mancu li cani

Tempi duri per i proprietari di cani: i raccoglitori per le deiezioni vengono spesso utilizzati per rifiuti indifferenziati e i sacchetti non vengono più approvvigionati da mesi 

 

“È fatto obbligo a chiunque conduca il cane in ambito urbano raccattare le deiezioni e avere sempre con sé strumenti idonei alla raccolta delle stesse”: questo quanto cita l’Ordinanza del Comune di Lecce concernente la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani, all’articolo 2 comma 2. Cosa succede però se i proprietari di cani raccolgono le deiezioni e devono poi liberarsene? Secondo la normativa dovrebbero essere depositate negli appositi raccoglitori. Facendo una passeggiata per le vie di Lecce è facile imbattersi in persone che a spasso in giro con i loro amici a quattro zampe, portino anche il sacchettino con i “regali” di fido perché mancano i raccoglitori specifici. 

Andando nei parchi del capoluogo salentino, sia parco Tafuro, sia quello in via del Mare che in parco Salvemini, i contenitori son presenti ma privi dei sacchetti che dovrebbero servire alla raccolta. All’inizio si trovavano poi, nel tempo, non sono più stati rimpiazzati. Lungo alcune vie invece i raccoglitori appositi sono inesistenti così come anche i normali cestini, per cui capita di uscire con il cane e di dover riportare a casa le deiezioni. Sicuramente differente è il discorso nelle vie del centro dove quanto meno son presenti i raccoglitori, troppo spesso occupati da rifiuti indifferenziati lasciati dai frequentatori della movida, ma nelle strade più periferiche, gli appositi contenitori sono posti a distanze più dilatate, per cui si è costretti a percorrere diversi metri prima di poter depositare le deiezioni, con il risultato che alcuni residenti si sentono “autorizzati” a venir meno al regolamento e al conseguente mantenimento dell’igiene pubblica, indisponendo così quelle persone meno tolleranti alla presenza degli animali. 

A causa di questo, quei proprietari che invece si attengono alla normativa, seppur con non poco disagio, a volte subiscono gli improperi per la scorrettezza altrui. Va ricordato che i cestini fanno parte dell’arredo urbano e che in questo il Comune di Lecce dovrebbe farsi carico di allestire adeguatamente gli spazi.   

 

Stefania Zecca - foto di Giulio Rugge



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