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Antonio Maggio

Antonio Maggio

Cantautore salentino, vince nel 2013 il Festival di Sanremo nella sezione “Giovani” col pluripremiato brano Mi servirebbe sapere, Disco d’Oro in poco tempo. Il singolo anticipa l’uscita dell’album d’esordio Nonostante tutto che inaugura un’intensa attività live, seguito l’anno dopo dall’album L’Equazione. Partecipa al Coca Cola Summer Festival 2013 vincendo la seconda tappa con Anche il tempo può aspettare, scelto come singolo estivo. Nel 2016 col brano Amore Pop si aggiudica il Premio “Giorgio Faletti” per la musica, menzione speciale al valore letterario. Il suo spettacolo “MAGGIOcantaDALLA in Jazz” gli vale l’invito a esibirsi nel 2017 in casa di Lucio Dalla, in occasione del compleanno del compianto artista. Nel 2018 dà vita con Pierdavide Carone a “diamoci del ToUr”. In precedenza (nel 2008) vinceva la prima edizione di X-Factor con gli Aram Quartet, pubblicando con loro gli album chiARAMente e Il pericolo di essere liberi



Il tratto principale del tuo carattere.

Lo lascio dire agli altri. 

Il tuo principale difetto.

Da ragazzo ne avevo molti, oggi ne ho molti di più. 

La qualità che preferisci in una donna?

La pazienza, con me ce ne vuole tanta.

E in un uomo?  

Lealtà e onestà.

Cosa ci vuole per esserti amico?  

Lealtà assoluta.

Cos’è la felicità?

Come dice Lev Tolstoj, il segreto della felicità non è far sempre ciò che si vuole, ma di voler sempre ciò che si fa. 

L’ultima volta che hai pianto?

Piangere è un atto liberatorio. Accade quando ce n’è realmente bisogno. 

Di cosa hai paura?

Ho paura che le paure possano bloccare. 

Canzone che canti sotto la doccia?  

Le mie, quelle nuove, le provo. 

Musicisti o cantanti preferiti? 

Dalla, Rino Gaetano, Brunori. 

Poeti preferiti?

Ungaretti, Merini. Ma anche Fabrizio De André.

Autori preferiti in prosa? 

Pirandello, Verga. 

Libri preferiti.

Il nome della rosa, Cent’anni di solitudine.

Attori e attrici preferiti.

Totò, Troisi, Favino. E poi ho un debole per Lino Banfi. 

Chi potrebbe interpretarti sul grande schermo?    

Elio Germano. 

Film preferiti.

La vita è bella, Il gladiatore, Nuovo Cinema Paradiso

I tuoi pittori preferiti.

Modigliani, Dalì. 

Il colore che preferisci.

Vado a periodi. Ora il giallo.

Se fossi un animale, saresti?

Un leone, lo dice pure il mio zodiaco.

Cosa sognavi di fare da grande?

Quello che faccio adesso che sono quasi grande.

L’incontro che ti ha cambiato la vita?

Te lo saprò dire tra una ventina d’anni, adesso è ancora presto. 

La persona a cui chiederesti consiglio in un momento difficile?

Mio fratello. 

Quel che detesti più di tutto.

La falsità. 

Quanto tempo dedichi alla cura del tuo corpo?  

Pochissimo. 

Piatto preferito.

Tanti, troppi. Tutto. 

Il profumo preferito.

Lo fa per hobby un mio amico, un gioielliere calabrese. Si chiama Zito.

Il fiore che ami.

Quello che non mi fa starnutire. 

La tua stagione preferita?

Autunno. 

Il paese dove vorresti vivere?

Sempre e per sempre l’Italia. 

In quale epoca ti sarebbe piaciuto vivere?

Anni ‘60.  

Personaggi storici che ammiri di più.

Leonardo Da Vinci, Einstein, Mandela. 

Personaggi storici detestati.

Hitler e in generale tutti i dittatori. 

Cosa faresti per sostenere ciò in cui credi? 

Continuare a crederci senza pretendere di farlo credere per forza anche agli altri. 

Chi è il tuo eroe vivente?

Francesco De Gregori. 

Il tuo sogno ad occhi aperti?

Quello che faccio mi basta. 

Il tuo rimpianto più grande?

Non aver avuto la possibilità di conoscere personalmente Lucio Dalla.

Cos’è l’amore?  

Il contrario dell’abitudine.

Stato attuale del tuo animo.

Asincrono.

Il tuo motto.

“Rispetta il prossimo come te stesso”.

Come vorresti morire?

Con un orgasmo o dopo aver scritto una canzone bellissima. 

 

Claudia Mangione 

 


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